Come si produce il Trentodoc in Trentino: il metodo classico e l’eccellenza della Val di Cembra
- Villa Corniole

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Quando si parla di Trentodoc, si parla di uno dei più grandi spumanti metodo classico italiani. Ma per comprendere davvero il suo valore, è necessario andare oltre la tecnica e arrivare al cuore del territorio: la Val di Cembra, oggi riconosciuta come una delle aree più vocate e qualitative dell’intera denominazione.
In questo articolo scoprirai come nasce il Trentodoc, perché il metodo classico è così complesso e, soprattutto, perché la Val di Cembra rappresenta l’élite produttiva di queste bollicine di montagna.
Cos’è il Trentodoc Come si produce il Trentodoc in Trentino: il metodo classico e l’eccellenza della Val di Cembra
Il Trentodoc è uno spumante prodotto in Trentino con metodo classico, ovvero con rifermentazione in bottiglia.
È una denominazione che si distingue per:
rigore produttivo
lunga maturazione sui lieviti
forte identità territoriale
I vitigni utilizzati sono principalmente:
Chardonnay
Pinot Nero
Pinot Bianco
Pinot Meunier
Ma ciò che davvero fa la differenza non è solo il metodo, bensì il luogo in cui queste uve nascono.
Come si produce il Trentodoc: le fasi del metodo classico
1. Vendemmia manuale in montagna
La raccolta avviene esclusivamente a mano, spesso su pendenze estreme. Questo è particolarmente vero in Val di Cembra, dove i vigneti si sviluppano su terrazzamenti sostenuti da muretti a secco. Questa viticoltura, definita eroica, comporta:
basse rese
altissima qualità dell’uva
grande concentrazione aromatica
2. Pressatura e prima fermentazione
Le uve vengono pressate in modo soffice per ottenere un mosto puro ed elegante.
Segue la prima fermentazione, da cui nasce il vino base, elemento fondamentale per la qualità finale del Trentodoc. Come si produce il Trentodoc in Trentino: il metodo classico e l’eccellenza della Val di Cembra
3. Tiraggio e seconda fermentazione in bottiglia
Il vino base viene imbottigliato con lieviti e zuccheri. Inizia così la seconda fermentazione, direttamente in bottiglia, che genera le bollicine.
Questo passaggio è ciò che distingue il metodo classico da altri metodi di spumantizzazione.
4. Affinamento sui lieviti
Uno dei momenti più importanti.
Il Trentodoc riposa sui lieviti per mesi o anni, sviluppando:
complessità aromatica
struttura
finezza
Nelle produzioni di alta gamma, come quelle della Val di Cembra, l’affinamento è spesso molto più lungo dei minimi richiesti.
5. Remuage e dégorgement
Le bottiglie vengono ruotate per portare i sedimenti verso il collo, poi eliminati nel dégorgement.
Infine si definisce lo stile del vino con il dosaggio finale.
Val di Cembra: il vertice qualitativo del Trentodoc
Se il Trentino è la patria del Trentodoc, la Val di Cembra ne è l’espressione più estrema e identitaria. Qui il vino non è solo prodotto: è conquistato.
Perché la Val di Cembra è unica
Altitudini elevate (fino a oltre 700-800 metri)
Escursioni termiche marcate
Suoli porfirici ricchi di minerali
Terrazzamenti eroici
Questi fattori generano uve con caratteristiche irripetibili:
acidità naturale elevata
profili aromatici fini e verticali
straordinaria longevità
La viticoltura eroica come garanzia di qualità
In Val di Cembra la meccanizzazione è quasi impossibile.
Ogni operazione è manuale:
potatura
legatura
vendemmia
Questo comporta:
maggiore attenzione al dettaglio
selezione naturale delle uve migliori
una qualità che nasce dalla fatica
👉 Qui la qualità non è industriale, è artigianale e umana.
Il profilo del Trentodoc di Cembra
I Trentodoc provenienti dalla Val di Cembra si distinguono per:
grande verticalità
mineralità marcata
freschezza incisiva
eleganza e precisione
Sono vini che non puntano sulla potenza, ma sulla finezza e sulla tensione.
Trentodoc di montagna vs altri spumanti
Rispetto ad altri spumanti metodo classico, il Trentodoc – e in particolare quello di Cembra – offre:
maggiore freschezza naturale
bollicine più fini
profilo più teso e meno opulento
forte identità territoriale
È uno stile che parla di altitudine, luce e roccia.
Salìsa: l’essenza della Val di Cembra
In questo contesto nasce Salìsa Trento DOC Cembra, un progetto che incarna perfettamente lo spirito della valle.
Salìsa non è solo uno spumante, ma una visione. È:
espressione pura della montagna di Cembra
simbolo della viticoltura eroica
racconto della forza femminile
👉 Motto:“La Montagna di Cembra, l’Essenza delle Donne”
Salìsa rappresenta:
precisione
purezza
identità
È un Trentodoc che nasce da condizioni estreme e si traduce in eleganza assoluta.

Perché scegliere un Trentodoc della Val di Cembra
Scegliere un Trentodoc di questa valle significa scegliere:
autenticità
artigianalità
eccellenza territoriale
Significa bere un vino che:
non può essere replicato altrove
racconta una storia vera
rappresenta il vertice qualitativo della denominazione
Conclusione
Il Trentodoc è una delle più alte espressioni dello spumante italiano, ma è nella Val di Cembra che raggiunge la sua forma più pura e identitaria.
Qui, tra terrazzamenti e rocce porfiriche, nasce uno stile unico:
verticale
minerale
autentico
E progetti come Salìsa dimostrano che il futuro del Trentodoc passa proprio da qui: dalla montagna, dalle persone e da una visione chiara della qualità.


