la nostra storia

Famiglia Pellegrini

Villa Corniole nasce in Valle di Cembra, terra di viticoltura eroica del Trentino-Alto Adige. 

La storia della nostra cantina di famiglia parte da lontano, da generazioni di viticoltori che con impegno e gratificazione hanno costruito e modellato uno dei paesaggi più belli ed estremi del Trentino-Alto Adige: la Valle di Cembra. 

In Valle di Cembra, vallata alpina di ineguagliabile bellezza e terroir unico di grande e particolare vocazione vitivinicola, la nostra famiglia produce vini estremi, che identificano la ruralità montana, seguendo tutto il processo produttivo dalla campagna alla commercializzazione.

Tra le varietà prodotte in Valle di Cembra troviamo in primis il Müller Thurgau, che rappresenta l’uva più coltivata in assoluto in tutta la vallata e simbolo dei vini di Montagna, lo Chardonnay, che viene vinificato sia come vino fermo che come spumante metodo classico Trentodoc in più versioni, il Gewürztraminer ed il Pinot Nero.

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Ed ancora ghiaccio e acqua a modellare la Valle dell’Adige: ai piedi delle soleggiate rupi della Paganella e del Monte di Mezzocorona, si estende la Piana Rotaliana,  fertile terra alluvionale ricca di mineralità grazie al fiume Noce, che nasce nelle Dolomiti di Brenta e ne trasporta gli elementi essenziali. In questa terra prediletta, in particolar modo a Mezzolombardo, la nostra famiglia possiede un altro appezzamento vitato di circa 3 ettari: qui coltiviamo le uve Teroldego, vitigno autoctono del Trentino e principe dei vini Doc della regione, il Lagrein ed il Pinot Grigio, tre varietà che nella Piana Rotaliana esprimono al meglio le loro caratteristiche sensoriali.Per un totale di circa 10 ettari di vigneto suddivisi dunque tra Valle di Cembra e Piana Rotaliana, la nostra famiglia è forte ambasciatrice della viticoltura di Montagna in Trentino-Alto Adige. Villa Corniole è il progetto familiare condiviso, che nasce in vigna e prosegue nella nostra cantina di Montagna: qui vengono vinificate tutte le uve selezionate e raccolte esclusivamente a mano nei nostri vigneti, per ottenere ogni anno vini unici ed eleganti fortemente legati al nostro territorio alpino.

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Onorio Pellegrini, fondatore

''Costante desiderio di innovare, tradizione e passione per la viticoltura con un occhio di riguardo per la sostenibilità, determinazione ed orgoglio per il nostro territorio alpino, sono per noi i tratti distintivi del nostro lavoro che ci motivano ogni giorno a fare del nostro meglio come cantina e come famiglia.''

valori

FAMIGLIA

L’elemento che sta alla base di tutto il nostro lavoro. E’ ciò che ci lega, che ci unisce e ci motiva ogni giorno a fare del nostro meglio. Condividiamo una visione ed un progetto comune, per una crescita personale sia interna che esterna all’ambiente aziendale.

TERRITORIO

L’amore per il nostro terroir estremo, difficile e di viticoltura eroica. Una viticoltura di sforzi e sacrifici, ma allo stesso tempo un grande orgoglio per questo paesaggio alpino unico nel suo genere.

SOSTENIBILITA'

Cura e rispetto per la natura. Lo scopo del nostro lavoro è anche quello di tramandare alle generazioni future un territorio sano, ricco, salubre ed in equilibrio con il nostro ecosistema.

logo

Anticamente la zona dove ad oggi è collocata la nostra cantina di famiglia, si dice fosse ricoperta di piante da corniolo. Per chi non lo conoscesse, il corniolo è una pianta da frutto che origina delle piccole bacche rosse, tendenzialmente abbastanza acidule. Questo frutto molte volte viene utilizzato per la produzione di sciroppi, confetture, o utilizzato in aggiunta a distillati e grappe. Da qui la nostra idea di associare la storicità della zona per questa pianta da frutto al nome della nostra cantina. Il logo, frutto di recente restyling, ha per noi un duplice significato. Innanzitutto lo stemma rappresenta in maniera stilizzata una pianta di corniolo: tre foglie e due bacche, riprese dall’immagine del logo in versione precedente. In secondo luogo, lo stemma rappresenta per noi la nostra famiglia: due genitori, Onorio e Maddalena rappresentati dalle due bacche più piccole e tre figlie, Sara, Linda e Sabina, rappresentate dalle 3 foglie circostanti.