STORIA

Villa Corniole nasce in Valle di Cembra, terra di viticoltura eroica del Trentino-Alto Adige

In questa valle alpina di ineguagliabile bellezza, in un terroir unico di grande e particolare vocazione vitivinicola quale la Valle di Cembra, Villa Corniole produce i suoi vini estremi, che identificano la ruralità montana.

Il Müller Thurgau in primis, simbolo dei vini di Montagna, il Gewürztraminer, lo Chardonnay, il Pinot Nero e lo Spumante Trentodoc.

Ed ancora ghiaccio e acqua a modellare la Valle dell’Adige, ed ai piedi delle soleggiate rupi della Paganella e del Monte di Mezzocorona, si estende la Piana Rotaliana,  fertile terra alluvionale ricca di mineralità grazie al fiume Noce, che nasce nelle Dolomiti di Brenta e ne trasporta gli elementi essenziali. 

In questa terra prediletta, in particolar modo a Mezzolombardo, si coltivano le uve Teroldego, vitigno autoctono, prima Doc del Trentino e principe dei vini della regione, il Lagrein ed il Pinot Grigio, tre varietà che nella Piana Rotaliana esprimono al meglio le loro caratteristiche sensoriali.

”Ciò che ci guida è il costante desiderio di innovare, la passione per la viticoltura, la determinazione e la cura e l’orgoglio per il nostro territorio che, con i suoi terrazzamenti vitati in Valle di Cembra e le campiture regolari della Piana Rotaliana, restituisce armoniose tracce visive. Muri a secco, sentieri di collegamento ai diversi appezzamenti vitivinicoli, formano e modellano un paesaggio alpino di rara bellezza.”

Famiglia Pellegrini

La Famiglia Pellegrini è ambasciatrice di tale bellezza e maestosità  e Villa Corniole è il progetto familiare condiviso,  che nasce in vigna  e prosegue nella cantina di montagna, dove vengono vinificate tutte le uve raccolte a mano nei vigneti in Val di Cembra e in Piana Rotaliana, per ottenere vini unici ed eleganti con un forte legame con il  territorio.