VALLE DI CEMBRA

Ghiaccio, acqua e fuoco, gli elementi del genius loci in Valle di Cembra in Trentino che rendono il Terroir unico.

Dalle barriere coralline emerse delle Dolomiti, ai vulcani della piattaforma porfirica, ai ghiacci che ne hanno modellato le colline affacciate a picco sul solco scavato dal torrente Avisio, ecco l’energia ancestrale che caratterizza la Valle di Cembra.

L’ampiezza di connotazioni geologiche, e il favorevole microclima della Valle di Cembra costituiscono l’ambiente ideale per la coltivazione della vite a bacca bianca, in particolare il Müller-Thurgau, lo Chardonnay e il Gewürztraminer e, come varietà a bacca rossa, anche il Pinot Nero.

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circa gli ettari vitati in Valle di Cembra​
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terroir alpino unico di ineguagliabile bellezza
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circa i km stimati di muretti a secco a sostegno della viticoltura
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le diverse tipologie di terreno: porfido e calcare

Ancor oggi dai lembi del perenne ghiacciaio della Marmolada, vetta regina delle Dolomiti nasce il torrente Avisio che s’insinua nei selvaggi canyon e con immutata energia procede nella lenta opera di modellazione. Il vento caldo dell’Ora del Garda delle ore pomeridiane e la fresca brezza serale di levante accarezzano i vigneti costantemente rendendo ideale l’ambiente per la coltivazione della vite.

Dalle pendici dei depositi calcarei del Monte Corona a Giovo, ad altitudini che superano gli 800 m.s.l., fino agli strapiombi che osservano l’irrequieto torrente Avisio, i 700 km di muri a secco che segnano i terrazzamenti vitati sono l’emblema tangibile della viticoltura eroica di montagna del Trentino e non solo.