ESTATE IN VALLE DI CEMBRA

Ghiaccio, acqua e fuoco, gli elementi del genius loci in Valle di Cembra in Trentino che rendono il terroir unico. Dalle barriere coralline emerse delle Dolomiti ( Déodat de Dolomieu (1750-1801), fu il primo a studiare il particolare tipo di roccia predominante nelle Dolomiti, battezzata in suo onore dolomia.) ai vulcani della piattaforma porfirica, ai ghiacci che ne hanno modellato le colline affacciate a picco sul solco scavato dal torrente Avisio, ecco l’energia ancestrale che caratterizza la Valle di Cembra.  L’ampiezza di connotazioni geologiche, e il favorevole microclima della Valle di Cembra costituisce l’ambiente ideale per la coltivazione della vite a bacca bianca, in particolare il Müller-Thurgau, lo Chardonnay e il Gewürztraminer.

 

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Ancor oggi dai lembi del perenne ghiacciaio della Marmolada, vetta regina delle Dolomiti nasce il torrente Avisio che s’insinua nei selvaggi canyon e con immutata energia procede nella lenta opera di modellazione. Il vento caldo dell’Ora del Garda delle ore pomeridiane e la fresca brezza serale di levante della Levegana accarezzano i vigneti costantemente rendendo ideale l’ambiente per la coltivazione della vite.

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Dalle pendici dei depositi calcarei del Monte Corona a Giovo ad altitudini che superano gli 800 m.s.l. fino agli strapiombi che osservano l’irrequieto torrente Avisio, i 700 km di muri a secco che segnano i terrazzamenti vitati sono l’emblema tangibile della viticoltura eroica di montagna del Trentino e non solo.

Il “Müller-Thurgau Villa Corniole”, lo “Chardonnay Villa Corniole”, il “Gewürztraminer Villa Corniole” e Salisa lo “spumante Trento Doc Villa Corniole”, sono la massima espressione del connubio fra l’immutata passione per la viticoltura e un territorio unico.